I quattro semi...
Questo mazzo è una reinterpretazione più cupa e apocalittica delle tradizionali carte da gioco ungheresi. I quattro semi – cuori, sonagli, foglie e ghiande – ora evocano i cavalieri che portano la fine del mondo: la Guerra, la Carestia, la Pestilenza e la Morte.
Le storie sono state raccolte dal Cronista Maledetto, che carta dopo carta svela i ricordi di tempi oscuri: l'eredità di tormento e lotta nascosta nei quattro semi.
Questo mazzo non è solo un gioco, ma un monito sulle ombre del passato – su come i quattro cavalieri dell'Apocalisse devastarono la nostra patria.
Cuori
Guerra
I Cuori sono le carte delle guerre che tuonano su pianure intrise di sangue. Mostrano il ciclo infinito della violenza: il coraggio trova un fratello nella crudeltà, e trionfo e rovina si intrecciano in un cerchio eterno.
Sonagli
Carestia
Il seme dei Sonagli evoca la terribile realtà della carestia: terre rese aride sotto l'estate rovente, ciotole vuote e campi spogli. Le carte raccontano la muta supplica degli occhi affamati e gli sforzi tragici di chi cercò di aiutare, spesso combattendo invano la fame.
Foglie
Pestilenza
Le Foglie sono il seme della malattia, delle epidemie e della peste: una forza invisibile che colpisce senza preavviso, lasciando dietro di sé terrore e lamento. Le carte mostrano la lotta disperata dell'umanità contro la febbre ardente, l'agonia dei malati e l'inarrestabile diffusione del contagio.
Ghiande
Morte
Il seme delle Ghiande immortala l'eterna lotta contro la mortalità. Storie di chi infranse persino le leggi della natura per sfidare la morte. Ultimi respiri sepolti sotto l'inevitabile, pallido silenzio dell'inverno.